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Alla scoperta di Punta Giradili

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Isola Sportiva ha il piacere di invitarvi al quinto evento escursionistico della stagione sportiva in corso.
Grazie alla collaborazione con gli amici di Sardegna Sottosopra, scopriremo un altro angolo incantato della nostra Terra.
DESCRIZIONE

“OLLASTRA od OGLIASTRA, dipartimento del regno di Sardegna, sopra il tirreno, nella pendice orientale della gran massa de’ monti iliaci, o della Barbagia.Il vero nome di questa regione è Agugliastra da una rupe sorgente sulle prime acque in figura piramidale acuta, la quale perchè a’ navigatori era un segno di molta distinzione, fu presa a indicare il litorale e le terre prossime.
Casalis, Goffredo
Spicca dall’Orientale Sarda e introduce al Supramonte di Baunei, dal bassoinvece con alle spalle Pedra Longa, può sembrare un grande dente di squalo che maestoso si innalza verso il cielo, camminarci sopra invece ti farà sentire un fachiro in bilico su lame di calcare prima di diventare una terrazza sul mare turchese di Ogliastra. Agugliastra, mai nome fu più azzeccato per una terra come questa, un nome dato dai marinai facendo riferimento alla guglia rocciosa di Pedralonga, ma piace pensare si possa estendere ai tanti simili picchi gotici di questa terra.
Affacciarsi da questo bastione e ammirare il mare cristallino, poter vedere perfino da qui, a 732 metri, i suoi bianchi fondali è un’esperienza che bisognerebbe fare almeno una volta nella vita, per questo motivo ci sembra obbligo andarci.
La vista spazia dal porto di Arbatax alle vette del Gennargentu, sotto, il bosco di Forrola e la appena nata spiaggia omonima, per poi viaggiare all’infinito verso un orizzonte talmente esteso da poter percepire la curvatura terrestre.
Parcheggeremo le auto nei pressi del cuile Despiggius, per dirigerci prima in un fitto bosco e discendere lievemente su un breve compluvio e risalire. Attraverseremo una piccola cengia incorniciata da ginepri che sanno di antico.
Passo dopo passo il panorama si apre come un sipario ad inizio atto e può iniziare lo spettacolo. Inutile provare a descriverlo.
Ci prenderemo una pausa da dedicare al sublime incanto, cercheremo di “ascoltare” questi scenari che a loro modo parlano una lingua non a tutti conosciuta e chi vorrà potrà chiedere in sposa la sua compagna, quale scenario migliore, non sarebbe la prima volta.
Vista panoramica per un pranzo speciale, e poi faremo rientro alle auto lungo lo stesso percorso.
Ci sposteremo a conoscere meglio il Golgo di Baunei, un altopiano basaltico incorniciato da bastioni calcarei, e carico di energia ancestrale. Visiteremo prima le pozze di “As piscinas” per poi spostarci alla voragine di “Su Sterru”, ma non compieremo riti nuragici sacrificando nessun anziano.
Poi la chiesetta di San Pietro risalente al XVII secolo, e il betile antropomorfo che richiama le sculture dedicate a shardana, nonché i pozzi nuragici.
Concluderemo la giornata ad ammirare il “Gigante di Monte Tumbulu”, una roccia dalle sembianze umane rese ancora più tali dall’intervento dell’uomo.
INFORMAZIONI
TEMPO IN ESCURSIONE : 8 ore circa
DIFFICOLTA’ : E
DISLIVELLO : 200 metri circa.
TIPO DI TERRENO : Sentiero, pietraia, campi solcati
Scarpe da trekking e una scorta d’acqua di almeno 2 litri.
Pranzo al sacco.
Incontro a “La bussola” ore 7:30
Quartu Sant’Elena (La Bussola) – Baunei (Golgo) : 2h 30′
COSTI E MODALITÀ DI ISCRIZIONE:
– € 15 per i soci, regolarmente iscritti alla stagione sportiva in corso;
il costo comprende la quota di partecipazione all’evento e la visita guidata.
Non comprende il pranzo al sacco e il trasporto che avverrà con mezzo proprio.
– per i nuovi soci, al costo di partecipazione sopraindicato va aggiunto il costo di tesseramento e assicurazione annuale di € 15.
A chi volesse recarsi direttamente al proprio seggio per votare il referendum, consigliamo di partecipare con al seguito la scheda elettorale.
MODALITA’ E TEMPI DI PAGAMENTO:
Le quote di partecipazione dovranno pervenire entro sabato 16 aprile.
Sarà possibile effettuare il pagamento:
– prenotando un appuntamento al numero 3421025299;
oppure,
– tramite i nostri tecnici negli orari d’allenamento nei Parchi Terramaini , Giovanni Paolo II, Parco della Musica a Cagliari, alla Bussola di Quartu Sant’Elena e al Parco Cambosu ad Elmas.
La partecipazione è consentita ai soli soci regolarmente iscritti alla alla stagione sportiva in corso.
Rimaniamo a disposizione per ogni ulteriore informazione tramite il nostro indirizzo mail [email protected] o tramite chiamate e whatsapp al numero 3421025299.
Vi aspettiamo!!

Alla scoperta dei tacchi d’Ogliastra e Gairo Vecchia

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L’ASD Isola Sportiva, in collaborazione con l’Associazione Sardegna Sottosopra, vi invita al quarto appuntamento della Stagione Escursionistica 2015/16.
In quest’occasione andremo a visitare scenari incantati e suggestivi, dai Tacchi d’Ogliastra a Gairo Vecchia, antico paese fantasma.
Movimento, buona compagnia, natura e cultura della nostra Terra, così come vuole lo spirito della nostra Associazione.

DESCRIZIONE:


Non lontano dall’azzurro mare d’Ogliastra, nel cuore della terra degli Iliesi, i bianchi calcari si tingono del verde fitto dei boschi, l’acqua scava grotte e prepotente scolpisce i Tacchi, cascate torrentizie alimentano il placido serpeggiare dei fiumi abbondanti ed i piccoli paesi si abbarbicano con tenacia alle loro incerte pendici.
Tonneri ed aguglie, valichi e valli diventano menhir naturali e falci di luna dedicati a dee feconde e dei fecondanti. Un popolo noto in tutto il mediterraneo per le proprie gesta, il lento adattarsi allo scorrere del tempo, tempo che qui sembra essersi fermato.
Sembra di sentirla arrivare, la motrice sbuffa, un fischio e lo stridio dei freni echeggiano nella stretta valle di Taccu Isara, ferro su ferro la bestia viene domata e tutti scendono alla fermata di Gairo Taquisara.
La linea Mandas Arbatax è stata inaugurata nel novembre del 1893, è la più breve della Sardegna ma anche la più agognata in questi territori così isolati. Sembra soltanto ieri infatti quando si impiegavano giorni e giorni per arrivare a Cagliari. In arrivo da Usassai e dalla stazione di Niala, diramava in direzione Jerzu attraversando Osini e Ulassai, qui l’ex stazione è denominata Stazione dell’arte e ospita oggi le opere di Maria Lai.
Il Trekking delle Aquile inizia in questo paesino dimenticato, non fosse per il fatto che Gairo Taquisara è la porta d’accesso per quell’Ogliastra che lambisce la Barbagia e il Gennargentu, laddove gli Iliensi lasciavano il posto ai Balari.
Un’Ogliastra meno nota delle coste a strapiombo che incantano ma che ha l’arduo compito di preservare la storia di un popolo.
Il nuraghe Serbissi è lì a guardarci ma noi risaliremo fra i pini e il sentiero ci guiderà sulle pendici del Taccu Isara, verso Cabu de Abba, un Ingurtidorgiu vi si nasconde, lasceremo Scala ‘e Cannas alla nostra sinistra e raggiungeremo Is Tostoinus, pranzeremo seduti dinanzi ad un pinneto, tavoli e sorgente renderanno difficile riprendere il passo ma riusciremo.
Is Tostoinus è anche un grande villaggio nuragico e tombe dei giganti che meritano una breve deviazione. Riprenderemo il passo su carrareccia nel pianoro boscoso per raggiungere l’altro villaggio nuragico, di Perdu Isu. Sorprese e miti inquietanti ci aspettano, prima di intraprendere la discesa lungo S’Iscaloni de Mesumata e rientrare alla stazione vecchia.
Tutto questo non prima di aver visitato i ruderi di Gairo Vecchia.
Parleremo di come un intero paese e un intera comunità divenne fantasma a causa di alluvioni e frane silenziose.

TEMPI PREVISTI e STRADE
(I tempi si intendono approssimativi)
Partenza ore 7.00
Cagliari – Gairo Vecchia (circa 2 ore)
Ore 9.00 – 10.00 Visita Gairo Vecchia, storia e foto (1 ora circa)
Ore 10.30 Inizio Trekking Gairo Taquisara
Ore 13.00 Is Tostoinus – Pranzo e breve visita all’area archeologica
Ore 15.00 Perdu Isu
Ore 16.30 Gairo Taquisara
Percorso : E
Lunghezza : 12 km circa
Dislivello : 400 m circa (in salita)
Tempo di percorrenza : 4 ore circa (sosta pausa pranzo esclusa)
Tipo di terreno : mulattiera, sterrata, sentiero
Acqua, 2 litri consigliati, sorgente a metà percorso
Pranzo al sacco autogestito, scarpe da trekking.
Escursione semplice, sempre su sentiero in leggera salita all’inizio, a scendere verso Is Tostoinus. Facile pianura e un tratto di carrareccia porteranno a Perdu Isu. Dopo uno strappo in salita con pendenza non impegnativa si visita la cima per poi ridiscendere su sentiero agevole e molto panoramico.

COSTI E MODALITÀ DI ISCRIZIONE:
– € 15 per i soci, regolarmente iscritti alla stagione sportiva in corso;
il costo comprende la quota di partecipazione all’evento e la visita guidata.
Non comprende il pranzo al sacco e il trasporto.
– per i nuovi soci, al costo di partecipazione sopraindicato va aggiunto il costo di tesseramento e assicurazione annuale di € 15.
MODALITA’ E TEMPI DI PAGAMENTO:
Le quote di partecipazione dovranno pervenire entro venerdì 11 marzo 2016.
Sarà possibile effettuare il pagamento:
– prenotando un appuntamento al numero 3421025299;
oppure,
– tramite i nostri tecnici negli orari d’allenamento nei Parchi Terramaini , Giovanni Paolo II, Monte Urpinu, Parco della Musica a Cagliari, alla Bussola di Quartu Sant’Elena e al Parco Cambosu ad Elmas.

La partecipazione è consentita ai soci regolarmente iscritti alla alla stagione sportiva in corso.
Rimaniamo a disposizione per ogni ulteriore informazione tramite il nostro indirizzo mail [email protected] o tramite chiamate e whatsapp al numero 3421025299.
Vi aspettiamo!!

Alla scoperta di Badde Salighes e visita al Carnevale di Ottana

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L’ASD Isola Sportiva, in collaborazione con Sardegna Sottosopra, vi invita al terzo appuntamento della Stagione Escursionistica 2015/16. Domenica 7 febbraio trascorreremo una giornata alla scoperta della fantastica Badde Salighes.
Conosceremo storia e caratteristiche di questo territorio incantato e nel pomeriggio scopriremo le tradizioni locali andando a visitare il famoso carnevale di Ottana.
“La figura di Benjamin Piercy (1827-1888), originario del Galles, è nota nella storia della Sardegna per il ruolo fondamentale che egli ebbe nella costruzione delle ferrovie in Sardegna, mentre è meno nota la sua attività di imprenditore agricolo. Tra il 1880 e il 1888 egli seppe infatti creare tra l’Altopiano di Campeda e l’Altopiano del Marghine un’azienda agraria tra le più grandi e moderne in Sardegna, meglio nota come Tenuta di Padrumannu e di Baddesalighes, compresa nei territori di Bolotana, Macomer, Bortigali, Lei e Silanus, che copriva un’estensione di oltre 3000 ettari”

(Luciano Carta, Quaderni Bolotanesi n. 13/1987).

Chiudete gli occhi e provate ad immaginarvi in una tenuta Gallese dell’800, davanti ad una villa in stile Liberty circondata da un giardino all’inglese, sarà facile riuscire ad immaginare lo scalpitio degli zoccoli di cavallo e il trascinarsi delle ruote di una carrozza nel selciato.

Senza troppa immaginazione sembrerà di di aver fatto un salto indietro nel tempo in un paesaggio della fredda Inghilterra…ma siamo in Sardegna, nel comune di Bolotana, nella foresta di Badde Salighes, a Villa Percy.

Non ci soffermeremo a scrivere della villa e del suo proprietario, l’ingegnere Benjamin Piercy, lasciandovi la curiosità di ascoltare la sua storia e quella di questo recondito angolo di Sardegna.

Storia di una famiglia borghese, trasferitasi dalle terre britanniche in un’isola arcaica, orgogliosa e un po’ balente. Boschi incantati, nuraghi e cascate faranno da splendida cornice.

Dopo una visita alla tenuta di Badde Salighes, ci sposteremo al bosco di Ortachis per una breve escursione che ci porterà ad ammirare da Punta Palai le bianche montagne della barbagia, per poi scendere verso la cascata di Mularza Noa ed i tassi secolari.

Impazza il carnevale Sardo e siamo a due passi dal paese dei “Boes e Merdules” e de “Sa Filonzana”: Ottana. Per goderci questo carnevale tradizionale, rappresentato da maschere lignee che ricordano il bue e il suo padrone, ma non solo, anche della vecchia, gobba, sempre un po’ molesta e minacciosa. Qualcuno dice si riesca a placare la sua minacciosità solo offrendole un bicchiere di vino.

Ci vogliamo far cogliere impreparati?

Scheda tempi:
Cagliari–Badde salighes 2h c.a (in auto)
Badde Salighes – Ortachis 10/15′ (in auto)
Ortachis–Punta Palai–Cascata – Ortachis 3h 15′ c.a
Ortachis–Ottana 35′ (in auto)
Tot. 8h c.a

h. 14:30 Anfiteatro “Andrea Parodi”: Vestizione di Boes, Merdules e Filonzana.Illustrazione del corredo delle maschere; concia, sesto e cucitura delle pelli; fasi di lavorazione e di intagliodelle tradizionali “Caratzas”

h.16:00 Esibizione di Boes, Merdules e Filonzana a cura dei gruppi“Boes e Merdules” e “Sos Merdules Bezzos de Otzana”
probabilità temperatura +5°
possibilità di neve al suolo
Percorso: E
Lunghezza percorso: 10km c.a
Tempo di percorrenza: 3h 15′ c.a
Tipologia del percorso: carrareccia, sentiero, strada asfaltata
Abbigliamento comodo e pesante, si consiglia a strati
Scarpe: da trekking o scarponcini (sconsigliate scarpe da ginnastica soprattutto in presenza di neve)
Acqua consigliata:1,5l

N.B. L’escursione è molto semplice, non comprende passaggi esposti o di difficile percorrenza,né presenta difficoltà di orientamento. Tuttavia con la possibilità di neve al suolo è bene seguire queste indicazioni date e prestare la massima attenzione in alcuni punti.
ORARI E LUOGO D’APPUNTAMENTO
– L’appuntamento è fissato per le ore 7.00 ai parcheggi di Mediaworld, S.S. 131, Km. 7,650
COSTI E MODALITÀ DI ISCRIZIONE:
– € 15 per i soci, regolarmente iscritti alla stagione sportiva in corso;
il costo comprende la quota di partecipazione all’evento e la visita guidata.
Non comprende il pranzo e il trasporto.
– per i nuovi soci, al costo di partecipazione sopraindicato va aggiunto il costo di tesseramento e assicurazione annuale di € 15.
MODALITA’ E TEMPI DI PAGAMENTO:
Le quote di partecipazione dovranno pervenire entro venerdì 6 febbraio 2016.
Sarà possibile effettuare il pagamento:
– prenotando un appuntamento al numero 3421025299;
oppure,
– tramite i nostri tecnici negli orari d’allenamento nei Parchi Terramaini , Giovanni Paolo II, Monte Urpinu, Parco della Musica a Cagliari, alla Bussola di Quartu Sant’Elena e al Parco Cambosu ad Elmas.

La partecipazione è consentita ai soci regolarmente iscritti alla alla stagione sportiva in corso.
Rimaniamo a disposizione per ogni ulteriore informazione tramite il nostro indirizzo mail [email protected] o tramite chiamate e whatsapp al numero 3421025299.
Vi aspettiamo!!

Alla scoperta di Orgosolo tra natura, cultura e tradizioni

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L’ASD Isola Sportiva, vi invita al secondo appuntamento della Stagione Escursionistica 2015/16. Domenica 10 gennaio trascorreremo una giornata alla scoperta della fantastica Foresta di Montes.Pranzeremo tutti insieme in una suggestiva location in montagna, grazie al pasto che verrà preparato da Bria Catering per poi visitare nel pomeriggio il centro abitato di Orgosolo. Una giornata all’insegna di natura, storia, cultura e buona compagnia.
Grazie alla collaborazione con l’ Associazione Sardegna Sottosopra, avremo la possibilità di essere guidati e conoscere a pieno ogni angolo di questo luogo incantato.
“…C’è una regione detta Fontanabona, con alcune capanne di pastori, quasi tutti banditi del villaggio di Orgosolo, …. fui ricevuto con più di dodici fucili puntati sulla mia persona, con l’ingiunzione di non fare un passo in più…”
(“Itinerario dell’Isola di Sardegna” di Alberto La Marmora, 1840)

CARATTERISTICHE SENTIERO:
Percorso Funtana bona – Montenovo San Giovanni – Funtana Bona
Tipologia: E
lunghezza percorso: 6km c.a
durata: 3h 20′ circa (senza pause)
Abbigliamento: a strati pesante, kway, scarpe da trekking consigliate
Acqua: 1,5 lt. è presente una sorgente lungo il percorso
A seconda dei tempi si valuterà di allungare il percorso aggirando il monte Fumai. Tempo stimato in più circa 1h 15′

Siamo nella leggendaria Foresta di Montes, ad Orgòsolo, Barbagia di Ollolai. Un lembo di Sardegna arcaica, impenetrabile. Una lecceta unica, primaria, tratti intonsi in cui perdersi ad ascoltare il vento giocare fra calcari ed acqua, scorgere forme scolpite dal tempo prendere vita in silenzio rievocando spiriti e magie, non è difficile immaginare Mamuthones e Issohadores nel loro antico rituale.

Orgòsolo è questi boschi. In tutti i sensi.
Terra orgòsa è terra dalle mille e una sorgenti, umida, fertile, ma anche ricca di storia antica, domus de Janas e vestigia megalitiche, nuragiche, la strenua resistenza ai Cartaginesi e i Romani, fino al banditismo e alla rivolta di Pratobello.
Mai immemori di quei momenti, grazie ai famosi Murales di cui Orgòsolo è dipinta.

La Foresta Demaniale si estende dai contrafforti del Gennargentu (Passo Correboi), al Supramonte di Oliena, il confine naturale con Urzulei è l’immancabile Flumineddu.
Flumineddu e Cedrino nascono dalla stessa pioggia, mentre l’uno però scorre placido a monte, modella ad arte a Is Giunturas e scolpisce con prepotenza a Gorropu, l’altro, Il Cedrino, inizia il suo percorso dalla fredda Funtana Bona, sorgente ai piedi del Monte Fumai, scorre fino alla sorgente carsica de Su Gologone per ritrovarsi con il Flumineddu sul Lago Cedrino. Insieme sfoceranno sul litorale di Orosei.
Monte Fumai con i suoi 1318 metri s.l.m. sarà li ad accompagnarci, come un gigante di pietra, lungo il percorso che ci condurrà ai piedi di suo fratello minore, Montenovo San Giovanni (1316). Maestoso e imponente ci guarderà dall’alto al basso, ma non ci metterà paura, infatti un semplice sentiero che prima di noi hanno percorso i nostri antenati ci porterà facilmente in cima per poterci sorprendere ancora una volta. Si, perchè non ci basta essere stanchi per tornare a casa felici, delle volte abbiamo bisogno di un energia che solo alcuni scenari riescono a darci. 360° di quella Sardegna più selvaggia, il Gennargentu, regina delle montagne sarde da una parte, e i supramontes, territori aspri, dall’altra. Non potremmo che sederci qualche minuto su una terrazza di roccia a contemplare tutto questo, fissarlo e portarlo via con noi per custodirlo con cura. Non sarà cosa strana, al rientro verso le auto stare in silenzio a pensare a questi paesaggi.
Con le auto ci sposteremo a Orgosolo, giro del paese ad ammirare gli oltre 350 murales, la varie chiese, e la caratteristica fontana de cunzimu.

ORARI E LUOGO D’APPUNTAMENTO
– L’appuntamento è fissato per le ore 6.30 ai parcheggi di Mediaworld, S.S. 131, Km. 7,650
Rientro previsto per le ore 20.00 circa

COSTI E MODALITÀ DI ISCRIZIONE:
– € 30 per i soci, regolarmente iscritti alla stagione sportiva in corso;
il costo comprende la quota di partecipazione all’evento, la visita guidata, il pranzo preparato da Bria catering.
– per i nuovi soci, al costo di partecipazione sopraindicato va aggiunto il costo di tesseramento e assicurazione annuale di € 15.
MODALITA’ E TEMPI DI PAGAMENTO:
Le quote di partecipazione dovranno pervenire entro venerdì 8 gennaio 2016.
Sarà possibile effettuare il pagamento:
– prenotando un appuntamento al numero 3421025299;
oppure,
– tramite i nostri tecnici negli orari d’allenamento nei Parchi Terramaini , Giovanni Paolo II, Monte Urpinu, Parco della Musica a Cagliari, alla Bussola di Quartu Sant’Elena e al Parco Cambosu ad Elmas.

La partecipazione è consentita ai soci regolarmente iscritti alla alla stagione sportiva in corso.
Rimaniamo a disposizione per ogni ulteriore informazione tramite il nostro indirizzo mail [email protected] o tramite chiamate e whatsapp al numero 3421025299.
Vi aspettiamo!!

Isola Sportiva…la tua palestra in ambiente naturale!

Alla scoperta della Sella del Diavolo, via Terra e via Mare

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L’ASD Isola Sportiva, vi invita all’evento di apertura della Stagione Escursionistica 2015/16, ricca di novità e sorprese.
Sarà un esordio esclusivo e spettacolare, visiteremo la Sella del Diavolo via Terra e via Mare.
Grazie alla collaborazione con le Associazioni Sardegna Sottosoprae Olé Kayak, avremo la possibilità di essere guidati e conoscere a pieno ogni angolo di questo luogo incantato che troppo spesso è stato sottovalutato e ammirato solamente in lontananza.
La partecipazione è limitata a 30 partecipanti.

CARATTERISTICHE SENTIERO (trekking):
Lunghezza: circa 2 km
Tempo di percorrenza: 2 h per tratta
Dislivello max: circa 200 m
Difficoltà: T/E (Turistica/Escursionistica)
Caratteristiche sito:
Andremo sulla Sella del Diavolo, il punto di riferimento per tutta Cagliari e dintorni, per chi arrivava e ancora arriva dal mare, per chi la sorvola, per chi semplicemente arriva in città, impossibile scordare il suo inconfondibile profilo fare da contorno alla spiaggia del Poetto.
Sapremo di miti e leggende, storia, e infiniti aspetti naturalistici che arricchiscono questo “pezzo” di Supramonte di città. Bistrattato, dimenticato, trascurato, quest’angolo di paradiso ha incredibilmente mantenuto i suoi tratti originali. Pietra forte e Pietra cantone si alternano a tramezzario e ad arenaria, a tratti bianchissimi a tratti erosi in Tuvusu, sono i quattro pilastri su cui si edifica Cagliari. Parleremo di questo e molto altro lungo il sentiero di Astarte, la Venere punica, delle cisterne Romane, della chiesetta ormai irriconoscibile, delle Torri e dei fortini, del monastero diventato un punto ristoro. Scopriremo i segreti di questa nicchia naturalistica che in primavera si colora di blu, viola e giallo. A partire da Cala Mosca, risaliremo su un sentiero semplice dirimpetto al Colle di San Bartolomeo, in breve il panorama si aprirà sulla laguna di Molentargius, Monte Urpino compete in altezza, da Sarroch a Villasimius il mare è protagonista. Aggireremo il Capo per poi ridiscendere su scogliere a capofitto fino a Cala Fighera.
Qui incontreremo il gruppo Kayak e dopo una breve pausa merenda ci si darà il cambio.
A bordo dei kayak vivremo l’emozione di pagaiare su acque cristalline. Da Marina Piccola a Calamosca alla scoperta di incredibili quanto inaspettati angoli della nostra cittá.In un percorso semplice di circa un’ora e mezza, il nostro viaggio ci permetterá di ammirare le alte falesie calcaree del promontorio della Sella che si specchiano su un mare dai mille colori. Le piccole e grandi grotte teatro di numerose leggende ma anche di insediamenti antichissimi, spiaggette e rocce abitate da un gran numero di cormorani e gabbiani. Consigliamo un minimo di abbigliamento tecnico, un cappellino, dell’acqua e un k-way. L’escursione sarà preceduta da una breve lezione che servirà a garantire maggior confort e sicurezza durante la pagaiata.

ORARI E LUOGO D’APPUNTAMENTO
– L’appuntamento è fissato per le ore 9.00 al porticciolo di Marina Piccola.
RACCOMANDAZIONI:
scarpe da trekking consigliate ma non necessarie.
Scorta d’acqua consigliata : 1 litro a testa.
ATTREZZATURA :
K-way e possibilmente maglia tecnica per affrontare la parte in kayak
Cappellino
Cambio adeguato di abiti per affrontare le due fasi dell’escursione (Kayak-trekking)
Ricongiungimento a Marina Piccola al termine.
COSTI E MODALITÀ DI ISCRIZIONE:
– € 15 per i soci, regolarmente iscritti alla stagione sportiva in corso;
il costo comprende la quota di partecipazione all’evento, la visita guidata via mare e via terra,l’affitto dei kayak.
– per i nuovi soci, al costo di partecipazione sopraindicato va aggiunto il costo di tesseramento e assicurazione annuale di € 15.
MODALITA’ E TEMPI DI PAGAMENTO:
Le quote di partecipazione dovranno pervenire entro venerdì 11 dicembre 2015.
Sarà possibile effettuare il pagamento:
– prenotando un appuntamento al numero 3421025299;
oppure,
– tramite i nostri tecnici negli orari d’allenamento nei Parchi Terramaini , Giovanni Paolo II, Monte Urpinu, Parco della Musica a Cagliari, alla Bussola di Quartu Sant’Elena e al Parco Cambosu ad Elmas.
La partecipazione è consentita ai soci regolarmente iscritti alla alla stagione sportiva in corso.
Rimaniamo a disposizione per ogni ulteriore informazione tramite il nostro indirizzo mail [email protected] o tramite chiamate e whatsapp al numero 3421025299.
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